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Cari amici, avete visto questa bella sorpresa dell'esclusiva che ha pubblicato John Westen su LifeSiteNews con la lettera del promotore di giustizia che conferma che sono in corso indagini sull'istanza da me depositata a giugno '24? Eh, mi direte: "Ma perché non hai passato questo documento a qualche giornale italiano?". L'ho fatto, l'ho fatto e un giorno vi dirò anche a quali giornali ho passato questa esclusiva e non mi hanno neanche risposto, perché evidentemente il tema è intoccabile. Ma un giorno rivelerò a quali giornali erano state passate queste informazioni e per quale motivo le hanno rifiutate.
Voglio leggervi il testo scritto da John Westen. Esclusiva: la Corte Vaticana conferma l'indagine in corso sulla validità delle dimissioni di Papa Benedetto XVI. Questa è la prima volta che la Procura Vaticana per le indagini penali ha formalizzato per iscritto che le accuse risalenti a diversi anni fa hanno dato origine a un fascicolo di indagine attivo sulla validità della rinuncia di Benedetto XVI. L'autore è John-Henry Westen, proprio il fondatore di LifeSiteNews. Città del Vaticano. In quella che rappresenta la prima ammissione ufficiale da parte del Vaticano di un'indagine attiva sulla legittimità delle dimissioni di Benedetto XVI del 2013, l'ufficio del promotore di giustizia dello Stato della Città del Vaticano ha formalmente confermato di star conducendo attivamente un'indagine su una petizione presentata al tribunale che contesta la nullità delle dimissioni.
L'ufficio è l'organo responsabile dello svolgimento delle indagini penali per il Tribunale dello Stato della Città del Vaticano, comunemente chiamato dai giornalisti Tribunale Penale Vaticano. Cionci è un giornalista romano di lungo corso con 20 anni di esperienza presso i principali quotidiani italiani, autore del bestseller "Codice Ratzinger", 25.000 copie vendute e tradotto in cinque lingue. Dal 2020 ha condotto una delle analisi più approfondite sulla rinuncia di Benedetto XVI. LifeSiteNews ha ricevuto e verificato in modo indipendente l'intera catena di custodia della risposta ufficiale, inclusa l'email dell'ufficio del promotore con l'avvocato Roberto Tieghi, la formale richiesta di accesso dell'avvocato datata 26 marzo '26, le copie timbrate con ricevuta vaticana della petizione originale e dei relativi allegati.
Nella lettera del 30 marzo '26, il professor Alessandro Diddi, promotore di giustizia, ha respinto la richiesta di accesso al fascicolo istruttorio. Il rigetto è stato effettuato esclusivamente per motivi procedurali nell'ambito di un'indagine in corso, non perché la petizione fosse ritenuta infondata. Nella lettera si legge esplicitamente: "L'ufficio sta svolgendo indagini, non è allo stato possibile prevedere quando si concluderanno". Si precisa inoltre che l'accesso al dossier non è consentito durante la fase istruttoria. L'originale firmato reca il numero di protocollo, l'intestazione e la firma autografa di Diddi. Questa è la prima volta che la Procura Vaticana per le indagini penali ha formalizzato per iscritto che le affermazioni di Cionci risalenti a diversi anni fa hanno dato origine a un fascicolo d'inchiesta sulla validità delle dimissioni di Benedetto XVI.
Anche se l'inchiesta dovesse concludersi senza esiti pubblici, la semplice esistenza di un fascicolo penale aperto rappresenta uno sviluppo significativo nel dibattito in corso sulle dimissioni del 2013. Con il supporto di un team di latinisti, canonisti, avvocati e storici della Chiesa, Cionci ha prodotto 1500 articoli, 2800 podcast, 185 conferenze e 55 petizioni. Il 6 giugno '24 ha depositato presso il Tribunale Vaticano la petizione penale originale di 100 pagine, protocollo 116/24. Successivamente è stata integrata da un primo supplemento formale il 13 febbraio 2025, un secondo supplemento l'11 novembre 2025 e un'ulteriore denuncia nel febbraio '26 riguardante la presunta falsificazione della Declaratio.
L'argomento centrale è che la Declaratio di Benedetto XVI distingueva deliberatamente o canonicamente tra Munus, l'ufficio papale in sé, e Ministerium, l'esercizio di tale ufficio, rendendo invalide le dimissioni e impedendo l'esercizio della sede episcopale. Benedetto stesso ha utilizzato un linguaggio simile: la Declaratio ha affermato di rinunciare al Ministerium di vescovo di Roma senza rinunciare esplicitamente al Munus Petrino. Nella sua ultima udienza generale il 27 febbraio 2013 ha dichiarato di rinunciare solo all'esercizio attivo del ministero pur rimanendo in modo nuovo al fianco del Signore crocifisso e continuando al servizio della preghiera nel recinto di San Pietro.
Il suo segretario, l'arcivescovo Gänswein, ha in seguito descritto la situazione come un ministero petrino allargato con una dimensione sia attiva che contemplativa. Tuttavia, sia Benedetto che Gänswein hanno esplicitamente respinto la conclusione che tali distinzioni rendessero invalide le dimissioni o che lasciassero Benedetto ancora titolare del Munus. Qui si fa riferimento alla lettera esibita da monsignor Bux dove papa Benedetto XVI con un linguaggio logico faceva capire che una sola rinuncia al Ministerium non avrebbe comportato la rinuncia al Munus Petrino.
Cionci ha informato LifeSite di essere stato personalmente interrogato in qualità di testimone dal promotore di giustizia professor Diddi per 4 ore il 12 aprile '25, confermando ulteriormente lo stato attivo dell'indagine. Basandosi sulla sua tesi e consultandosi con i suoi canonisti, Cionci sostiene che Leone X non può essere considerato papa legittimo dai fedeli per i seguenti motivi: fu eletto da 108 falsi cardinali nominati da Bergoglio; è stato eletto da 133 elettori, cioè 13 in più rispetto ai 120 previsti dall'Universi Dominici Gregis che non è mai stata derogata da Francesco; e il ritrovamento di uno smartphone su uno dei cardinali dopo l'Extra Omnes del 7 maggio.
Il lavoro di Cionci ha ottenuto il sostegno pubblico di figure di spicco negli ambienti cattolici tradizionali. Ecco qui io avevo segnalato a John Westen la necessità di specificare che padre Farè e don Cornet conservano delle convinzioni diverse su aspetti secondari, anche se concordano sulla sede impedita. Prosegue Westen: tra questi spicca padre Giorgio Maria Farè, sacerdote carmelitano con un dottorato in teologia fondamentale conseguito presso la Pontificia Università Gregoriana di Roma. Padre Farè ha più volte riconosciuto alla ricerca di Cionci il merito di aver plasmato la sua comprensione della rinuncia e ha collaborato con lui in conferenze ed eventi pubblici. Un altro sacerdote che si è schierato al fianco di Cionci è padre Fernando Maria Cornet, laureato in teologia e patristica presso il prestigioso Pontificio Istituto Patristico Augustinianum di Roma. Padre Cornet ha affiancato Cionci in presentazioni a difesa della posizione della sede impedita. Ecco sì, facendo salve le divergenze su altre questioni, la liceità dei sacramenti, la possibilità di parteciparvi e cose del genere, con don Cornet e padre Farè siamo tutti d'accordo sulla sede impedita di Benedetto XVI.
La lettera verificata il 30 marzo conferma che l'indagine è ancora in corso e che la sua conclusione è sconosciuta. I sostenitori di Cionci vedono in questo la prova concreta che il Vaticano non può più semplicemente ignorare la questione della sede impedita. Il testo integrale verificato della lettera del promotore di giustizia è disponibile per la consultazione. La parte principale della petizione Cionci è consultabile... qui c'è il link al sito Codice Ratzinger nella sezione PDF dove tutti voi potete scaricare quello che è lo studio riassuntivo sulla questione che in buona parte riprende i contenuti dell'istanza, delle integrazioni, dell'esposto eccetera.
È molto triste che io mi sia dovuto rivolgere a una testata straniera. Nemo profeta in patria, perché l'informazione italiana è completamente obliterata, cioè la questione è intoccabile sia probabilmente per motivi economici, perché sennò non erogano certi fondi a certe testate, sia per motivi politici, sia anche per motivi psico-emotivi: rancori, invidie professionali, gelosie, sentimenti insomma di quartine che non dovrebbero essere neanche lontanamente immaginabili per dei giornalisti degli osservatori che si dicono cattolici e che per giunta sostengono anche di essere conservatori barra tradizionalisti.
Vi inviterei a commentare sui social questo articolo ringraziando John Westen per aver dato questa spallata veramente storica al muro di omertà che circonda la questione delle questioni. Grazie John Westen, grazie LifeSiteNews. Si apre una nuova fase. Adesso tutto il mondo sa di questa questione, sa che il Vaticano è al lavoro sulla questione della successione tra Benedetto XVI e Francesco. Come vedete, la via canonica è l'unica da percorrere, però se non viene adeguatamente supportata dalla comunicazione... e anche qui, chissà quando concluderanno le indagini. Serve che voi tutti vi attiviate sul piano canonico, quindi le firme alle petizioni, la massa critica, il peso, la massa d'urto per far sentire la propria voce alla Santa Sede e il sostegno a quelle poche testate che sono rimaste ancora libere. Grazie a tutti voi. Trovate in descrizione l'articolo che potete tradurre automaticamente col vostro browser e firmate le petizioni che trovate in descrizione.
https://www.lifesitenews.com/blog…
https://www.codiceratzinger.eu/pdf
di Andrea Cionci
Firma la petizione ️ INTERVENTO DEI SIGG.RI CARDINALI PER DIFENDERE I DIRITTI DELLA SEDE APOSTOLICA (ART. 3 UDG https://www.petizioni.com/petizio…
Firma la petizione ️ DUBBI SULL’INTERPRETAZIONE DELLA DICHIARAZIONE FIDUCIA SUPPLICANS https://www.change.org/p/dubbi-su…
Firma la petizione ️ DUBBI SULL’INTERPRETAZIONE DELLA DICHIARAZIONE FIDUCIA SUPPLICANS https://www.change.org/p/dubbi-su…
Firma la petizione ️ Dubbi sull’interpretazione della Dichiarazione Fiducia Supplicans
https://www.change.org/p/dubbi-su…
Firma la petizione ️ Opporsi al museo George Patton a Gela
https://www.change.org/p/opporsi-…
Firma la petizione ️ FAMIGLIA NEL BOSCO. RIPORTATE SUBITO I BAMBINI TREVALLION TRA LE BRACCIA DEI LORO GENITORI!
https://citizengo.org/it/fm/17729…
Firma la petizione ️ REMIGRAZIONE E RICONQUISTA: DISPOSIZIONI IN MATERIA DI GOVERNO DEI FLUSSI MIGRATORI, ISTITUZIONE DEL PROGRAMMA NAZIONALE DI REMIGRAZIONE E DI UN FONDO PER LA NATALITÀ ITALIANA
https://firmereferendum.giustizia…
L'ESPOSTO DA COMPILARE PER VILIPENDIO ALL'INNO NAZIONALE. GRAZIE AVV. MINUTILLO E M° CHIARAMIDA!
https://youtu.be/MqPQbH9FDpE
DOVE TROVARE I FILE DA COMPILARE (DRIVE)
https://drive.google.com/drive/fo…
convertire PDF:
https://www.ilovepdf.com/it/jpg_a…
ISTRUZIONI: COMPILARE LA PRIMA E L'ULTIMA PAGINA DEI JPG, UNIRE IN UNICO PDF tramite sito https://www.ilovepdf.com/it/jpg_a… , ALLEGARE COPIA DEL DOCUMENTO DI IDENTITA' E INVIARE TUTTO AD avv.minutillo@studiolegaleminutil…
oppure
spedire il cartaceo compilato con fotocopia documento tramite Raccomandata a/r, a Avv. Francesco Minutillo 47121 Forlì Via Goffredo Mameli n. 1 - 47121 Forlì
Chi è in possesso della Firma Digitale può firmare digitalmente il documento e trasmetterlo via email.
Firma la petizione ️ PER L'INTRODUZIONE DELLA CAUSA DI CANONIZZAZIONE DI PAPA BENEDETTO XVI
https://www.openpetition.eu/it/pe…
Firma la petizione ️ A SUA SANTITÀ PAPA LEONE XIV: LA SUPPLICHIAMO DI DICHIARARE LA SEDE IMPEDITA DI BENEDETTO XVI E/O DI FAR APRIRE IL RELATIVO PROCESSO
https://www.petizioni.com/a_ss_pa…
STUDI E DOCUMENTI (Scarica e Condividi)
Studio sulla Sede Impedita: https://www.codiceratzinger.eu/_f…
️ Studio Canonico sulla Sede Impedita: https://drive.google.com/file/d/1…
E-mail dei Cardinali: https://drive.google.com/file/d/1…
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