Codice Ratzinger Il Canale YouTube di Andrea Cionci

Direttore Ezio Mauro, vogliamo parlare delle indagini aperte sulla sede impedita di Benedetto XVI

Caro direttore Ezio Mauro, sono Andrea Cionci. La mia firma figura sulle pagine di Repubblica in alcuni articoli di storia della medicina. Innanzitutto, complimenti per l'intervista a Monsignor Gänswein: “Così Francesco volle incontrarsi con Benedetto”. Come forse sai, sono autore della più approfondita inchiesta sulle dimissioni di Papa Benedetto XVI. I risultati della mia inchiesta sono finiti presso il Tribunale Penale Vaticano e il Promotore di Giustizia, almeno da un anno, ha aperto un'indagine preliminare.

Corsa al rattoppo: Bergoglio "promosso" PONT. MAX. Anche Prevost non è il papa. La chiudiamo?

Cari amici, come vedete da queste immagini, come vi avevo annunciato qualche giorno fa, nella cappella Paolina è stata messa questa targa che poi, insomma, non è una targa, ma sono delle lettere di bronzo che ci ricordano “Franciscus Pont Max”. Ora, che lui potesse essere un pontefice massimo ci sta, perché il titolo di pontefice massimo parte da Numa Pompilio; quindi è un titolo laico, un titolo imperiale che riguarda il potere. Lui, per quanto antipapa, ha comunque avuto il potere, quindi al limite gli potrebbe anche spettare il titolo di pontefice Massimo.

"Corsa al rattoppo" dell'infermiere di Bergoglio per dissimulare la tragica umiliazione col poncho

Cari amici, a proposito di patetiche corse al rattoppo per cercare di sanare delle macroscopiche evidenze sull'antipapato di Bergoglio. In questi giorni che ricorreva un anno dalla morte si sono scatenati tutti. Il mainstream stranamente non ha parlato dell'indagine in corso varata dall'ufficio del Promotore di Giustizia sulla sede impedita di Benedetto XVI e sull'attentato da lui subito a Cuba nel 2012, però ha dato grande spazio ai ricordi dei personaggi più vicini al “buon Papa Francesco”.

Life Site News si occupa dell'ATTENTATO a Benedetto XVI di Cuba. IN ITALIA CENSURA TOTALE

Cari amici, grazie di cuore ancora a John-Henry Westen di LifeSiteNews e all'avvocato Lora perché hanno realizzato qualche ora fa una trasmissione intitolata: “Benedetto XVI fu drogato? Una lettera riservata rivela una grave caduta con amnesia”. Finalmente, questa dirompente questione dell'attentato subito da Papa Benedetto XVI, che in questo paese di cialtroni nessuno ha osato avvicinare, c'è qualcuno che se ne occupa.

How the Holy See exposed Prevost and the 108 fake cardinals, even with a possible "small conclave"

Cari amici, oggi, nel 21º anniversario dall'elezione di Papa Benedetto XVI con i voti della “mafia di San Gallo”, affronteremo un discorso estremamente importante che riguarda la possibilità che Leone XIV possa avere o possa non avere il munus petrino.

I 300 guerrieri di Gedeone: scelti perché, come voi, "NON SI BEVEVANO TUTTO"

Raccolgo volentieri un commento di SatiLeaks, nome d'arte di Gianfranco Colella che voi tutti conoscete, uno dei più bravi e spiritosi vignettisti oggi in circolazione, che ha citato un episodio biblico veterotestamentario ma citato anche nel Vangelo: l'episodio di Gedeone, che era un giudice della tribù di Manasse le cui gesta sono descritte nel Libro dei Giudici.

Appello ai preti del nascondimento: fatevi sentire, ci sono fedeli che hanno bisogno di messe lecite

Vorrei rivolgermi ai sacerdoti in ascolto. Allora, come sapete, Leone XIV non è il Papa. Adesso abbiamo tolto anche l'ultimo dubbio che poteva rimanere circa questo eventuale, possibile, ipotizzato conclave a 25 che ugualmente non lo renderebbe Papa. Quindi è quanto mai urgente e necessaria la disponibilità di sacerdoti del nascondimento che celebrino non in unione con Leone XIV, ma in unione con la Chiesa.

La lettera del canonista Prevost che non capì l'invalidità delle dimissioni di papa Benedetto

Cari amici, ieri, ricordate, è stato il compleanno di Papa Benedetto XVI. Così hanno avuto un pensiero delizioso, delizioso: cioè quello di pubblicare una lettera che l'allora Monsignor Robert Francis Prevost scrisse a Papa Benedetto XVI per le sue dimissioni.

Corsa al rattoppo: gli antipapali tentano di sdoganare Bergoglio col "Pont. Max."

Cari amici, vi ricordate la “corsa al rattoppo” di Bergoglio? 11 mesi fa pubblicai un podcast piuttosto divertente perché si era creato questo braccio di ferro continuo tra Segreteria di Stato e antipapa Francesco: la Segreteria di Stato lo spiumava come un cappone e lui cercava di metterci sempre una pezza, di smentire e così via... un balletto continuo e comicissimo.

ESPOSTI IN DIFESA DEGLI ALBERI SANI DI ROMA. Difendiamo il nostro patrimonio arboreo

Jacopa Stinchelli, Associazione di Liberi Cittadini "Curaa". Siamo nel Primo Municipio, centro storico. Qui gli alberi sani vengono abbattuti o vengono mutilati e trattati come spazzatura. Vengono raccontate bugie ai cittadini per cantieri che dall'oggi al domani spuntano come funghi, senza che ci sia una trasparenza sulle carte e sui provvedimenti.

Risposta all'inutile attacco screditante di don Cornet: nessuna contraddizione, ma APPROFONDIMENTO

Voglio rispondere all'acidissimo post di Don Fernando Cornet sul canale “Il De Garda de Bingen”. In questo post Cornet mi attribuisce posizioni errate — segno che non mi ha seguito — con un tono così beffardo e screditante, ignorando il fatto che io ho documentato con studi canonici, prodotti da canonisti, quanto affermo; e così pensa di farmi passare come un mattacchione.

Mons. Gänswein SPETTACOLARE in restrizione mentale larga: Bergoglio e Leone XIV MAI STATI PAPI - 1

Cari amici buongiorno. Con grande entusiasmo voglio parlarvi dell'intervista rilasciata ad Ezio Mauro sulla Repubblica da Monsignor Gänswein. Un Monsignor Gänswein trionfale, che fa uno sfoggio magistrale della restrizione mentale e ci dice delle cose dirompenti che riguardano anche Leone XIV; cose gravissime naturalmente.

Mons. Gänswein SPETTACOLARE in retrizione mentale larga: Bergoglio e Leone XIV MAI STATI PAPI - 2

Cari amici, allacciate le cinture di sicurezza perché oggi leggeremo insieme una straordinaria intervista di Monsignor Gänswein ad Ezio Mauro, direttore di Repubblica, intitolata: “Così Francesco volle incontrarsi con Benedetto”. Sapete, oggi ricorre un anno dalla morte dell'antipapa Francesco. Qualche giorno fa è uscita la notizia che il Tribunale Penale Vaticano ha indagini in corso sulla questione della sede impedita e dell'attentato da lui subito nel 2012 ed, evidentemente, adesso bisogna metterci una pezza.

La vera Chiesa dice la verità e lascia liberi di scegliere: i golpisti si sono ROVINATI DA SOLI

Vorrei aggiungere al precedente podcast un'altra riflessione, perché spesso si crea questo inganno della mente per cui si ritiene che la vera Chiesa — la Chiesa di Papa Benedetto, la Chiesa dell'istituzione — abbia ingannato. Questo non è affatto vero. Il modo di procedere della vera Chiesa e del vero Papa è quello di dire la verità in modo sincero, candido e mite, ma anche astuto come un serpente: “candidi come colombe e astuti come serpenti”.

Il Cigno di Gioia Tauro si occupa di alieni, ma non delle indagini del Promotore di giustizia

Cari amici, a me piace l'apertura mentale, mi piace un giornalismo che apra anche alle ipotesi più stravaganti, più insolite, più apparentemente fantascientifiche, perché viviamo in un mondo distopico dove, insomma, la realtà supera la fantasia.

Dalle indagini del Promotore di Giustizia, a Trump, all'antipapato di Leone XIV. Su Radio Radio

Vergovich: Buongiorno Francesco, un saluto a tutti voi, grazie. Andrea, breve, ma non posso non farti una domanda fuori sacco prima di iniziare. Abbiamo un argomento, abbiamo un po' delle novità interessanti come sempre, però, insomma, vorrei chiederti — e lo faccio — un parere su queste battute a distanza tra il presidente americano e Papa Leone X. Che idea ti sei fatto, Andrea?

"Capozza: "Questione ridicola" - Allora perché mi hai censurato?"

La notizia bomba che ha diffuso LifeSiteNews in esclusiva, perché i quotidiani italiani si sono rifiutati di parlarne, circa l'apertura delle indagini sulla sede impedita di Benedetto XVI e relativo attentato, sta destando molte invidie, molti fermenti e reazioni abbastanza scomposte.

Tra queste, ancora un passo falso, poverino, di Francesco Capozza, il semi-vaticanista de Il Tempo, che scrive su Il Tempo pur non essendo giornalista, non essendo iscritto all'ordine, contrariamente a quanto aveva dichiarato pubblicamente.

Siamo da capo: anche per Prevost stemma antipapale da vescovo scimatico, come per Bergoglio

Cari amici, in merito all'ultima acquisizione circa l'antipapato sostanziale di Leone X, questa sanatio illusoria di cui abbiamo parlato nel video "La nassa di San Pietro", molti di voi sono rimasti un po' scombussolati perché dite: "Accidenti, ma allora tutto quel ripristino — la mozzetta, il PP, la fascia, lo stemma sulla fascia eccetera — come si spiega?".

SANATIO ILLUSORIA: "seconda ondata" indispensabile per far fuori la gerarchia gnostico-bergogliana

Cari amici buongiorno e buon lunedì. Ora mi rendo conto che il mio intervento di ieri intitolato "La NASA di San Pietro" abbia un po' sconvolto tutti voi per la novità che rappresenta. Ma se ci pensiamo, è del tutto logico.

Padre Farè piega il dogma per tranquillizzare a tutti i costi su indefettibilità e fine dei tempi

Allora occupiamoci di nuovo di Padre Faré perché nella sua opera di sabotaggio deve anche tranquillizzare i fedeli sul fatto che è tutto a posto, non vi preoccupate, la Chiesa non finirà anche se finiranno i cardinali, non ci sarà nessuna fine del mondo eh. Potete andare alla messa in unione con Leone XIV, con Bergoglio... l'importante, l'importante è che voi siate tranquilli, questa è la prima cosa, capite?

Tomba Bergoglio: la patetica pezza a colore legittimista sul "Pont. Max.". Nemmeno Leone è il papa

Cari amici, vi ricordate la corsa al rattoppo di Bergoglio? 11 mesi fa pubblicai un podcast piuttosto divertente perché si era creato questo braccio di ferro continuo tra Segreteria di Stato e antipapa Francesco: la Segreteria di Stato lo spiumava come un cappone e lui cercava di metterci sempre una pezza, di smentire e così via.

Bergoglio's tomb: the pathetic "Patchy Job" of Pont Max. Leo isn't the Pope either

Cari amici, vi ricordate la corsa al rattoppo di Bergoglio? 11 mesi fa pubblicai un podcast piuttosto divertente perché si era creato questo braccio di ferro continuo tra Segreteria di Stato e antipapa Francesco: la Segreteria di Stato lo spiumava come un cappone e lui cercava di metterci sempre una pezza, di smentire e così via.

Come la Santa Sede ha incastrato Prevost e i 108 falsi cardinali, anche con eventuale conclave a 25

Cari amici, oggi, nel 21º anniversario dall'elezione di Papa Benedetto XVI con i voti della "mafia di San Gallo", affronteremo un discorso estremamente importante che riguarda la possibilità che Leone XIV possa avere o possa non avere il Munus Petrino.

Proviamo a immaginare la reazione del Grande Prelato all'apertura del canale di don Pavel Čáp

Cari amici, oggi parte un'altra rubrica: "Il pregiorno in Gran Prelatura".

Investigation into BXVI's resignation. US citizens deserve to know the FACTS filed with the court

Vorrei rivolgermi a tutti gli americani che hanno seguito l'esclusiva di John Westen sulla indagine aperta dal Tribunale Vaticano circa le dimissioni di Benedetto XVI. Ora vi pregherei di ascoltarmi per pochissimi minuti.

Sulle dimissioni di Benedetto XVI sono fiorite molte teorie diverse, molte interpretazioni diverse che hanno una loro ratio. Alcune si spingono a considerare Benedetto XVI eretico e modernista. Ora, una cosa sono le interpretazioni e una cosa sono i fatti.